Piazza Umberto I, c/o Rocca Municipale, Pianello Val Tidone (PC)
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Il Museo è articolato in tre sale, dedicate ciascuna a un periodo storico.

All’ingresso troverai il Punto Accoglienza, dove i nostri operatori ti forniranno le informazioni utili per la visita.

La Sala della Pre e Protostoria

La Storia della Val Tidone inizia nel Pliocene, quando numerosi fossili ci aiutano a comprendere il modo di formazione della nostra valle.

Durante il Paleolitico la Val Tidone è frequentata da gruppi umani nomadi, che a partire dal Neolitico diventano stabili grazie all’agricoltura e all’allevamento. Molto importanti per questo periodo sono gli insediamenti rinvenuti

Durante l’età del Bronzo e per la prima età del Ferro i gruppi umani che abitano l’Alta Val Tidone mostrano un legame con la Liguria e il Piemonte Meridionale. A questo periodo appartiene l’importante sito della Piana di San Martino, vicino a Roccapulzana.

Durante la seconda età del Ferro la Val Tidone è frequentata dalle popolazioni Liguri, dagli Etruschi e dalle popolazioni Celtiche, che qui viaggiano e commerciano in modo molto intenso.

La Sala Romana

Al periodo romano è interamente dedicata la seconda sala del percorso di visita.

A partire dal III sec. a.C. il territorio della Val Tidone è stato inglobato nel territorio di influenza romana.

I reperti provenienti dalla Valle mostrano la presenza di numerosi siti archeologici, riconducibili a diverse varietà di insediamenti, come ad esempio i villaggi (vici) e le abitazioni legate allo sfruttamento del terreni agricoli (villae rustiche).

Numerose sono anche le vetrine che mostrano gli oggetti della vita quotidiana dei romani e approfondiscono temi cruciali, come la religione o i commerci.

Degni di nota sono ad esempio la pregevole Stele di Valeria Nardis, il sarcofago funerario in pietra da Vicomarino, la bella collezione di monete di varie epoche.

La Sala Medievale

La terza sala è dedicata al periodo medioevale, con una vasta collezione di reperti provenienti in gran parte dal ricco sito della Piana di San Martino. Si trovano in queste vetrine reperti di epoca Gota, Longobarda ed altri che illustrano l’età medievale in Val Tidone.

L’insediamento della Piana rivela notizie sul popolamento della zona dal Tardoantico al Medioevo inoltrato: il periodo goto e bizantino è testimoniato dai reperti legati ai commerci, come le ceramiche africane e i pesi monetali, mentre si ritiene che durante l’età longobarda il sito fosse abitato da un artigiano dei metalli, sulla base del rinvenimento di numerosi strumenti di lavoro.

Nel 2017 il MAVT si è dotato di una mostra virtuale, visitabile dalle sale 2 e 3 del Museo tramite l’installazione di schermi touch screen, che permettono al visitatore la scelta di un percorso di approfondimento personalizzato.

Le prime due sale del Museo sono raggiungibili grazie ad un servoscala, al fine di facilitare l’accesso alle persone con difficoltà motorie. La struttura è dotata anche di un bagno attrezzato, raggiungibile dalla terza sala.

Il Museo è attualmente in riallestimento.

L’entrata è gratuita.

E’ possibile visitare il Museo anche al di fuori del consueto orario di apertura, contattandoci qui.
Si può fruire di un servizio di visite guidate fornito dai volontari dell’Associazione.
Per informazioni e prenotazioni non esitate a contattarci.